Caiazzo e dintorni
Caiazzo è un borgo in provincia di Caserta sulla riva destra del Volturno, con radici sannite. Conserva le mura ciclopiche, una grande cisterna romana sotto Piazza del Mercato e il castello longobardo, da cui si vede tutta la valle. Il centro storico è un intreccio di vicoli e archi in pietra.
Per mangiare: Pepe in Grani, la pizzeria di Franco Pepe considerata tra le migliori al mondo; Zest per la cucina creativa; Lo Chalet ad Alvignano e il Ristorante Pizzeria Paglia per la cucina tradizionale. Per il dolce e il gelato, la Pasticceria Sparano.
Mozzarella e vini autoctoni
Ad Alvignano, a 15 minuti, il Caseificio Il Casolare produce dal 1984 mozzarella di bufala campana DOP con latte di allevamenti vicini: si può vedere la lavorazione e comprarla appena fatta.
Le colline caiatine sono la terra di vitigni rari: il Pallagrello bianco, vino minerale amato dalla corte borbonica; il Pallagrello nero, rosso leggero e fruttato; il Casavecchia, rosso intenso da invecchiamento. Cantine da visitare: Vestini Campagnano, Canestrini e Masseria Piccirillo. A un'ora, a Taurasi, le Cantine Caggiano per il Taurasi DOCG.
Reggia di Caserta, Caserta Vecchia e San Leucio
La Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO, è una delle più grandi residenze reali al mondo, progettata da Luigi Vanvitelli dal 1752. Il parco si estende per 3 km tra fontane, cascate e il Giardino Inglese. Prevedete 3–4 ore e prenotate online; il martedì è chiusa.
Caserta Vecchia è un borgo medievale a 400 m di quota con una cattedrale romanica e ristoranti panoramici. A San Leucio l'antica fabbrica reale della seta conserva i telai del Settecento.
Sant'Agata de' Goti, Telese Terme, Benevento e Limatola
Sant'Agata de' Goti sorge su uno sperone di tufo: da vedere la cattedrale, la chiesa dell'Annunziata e il castello. Telese Terme, a 20 minuti, ha le terme e un lago dove passeggiare; nei dintorni ci sono ristoranti stellati come Kresios.
Benevento ha l'Arco di Traiano, il teatro romano e la chiesa longobarda di Santa Sofia, patrimonio UNESCO. Il Castello di Limatola, sul Volturno, ospita un ristorante e un mercatino di Natale tra novembre e dicembre.
Napoli
Da non perdere: Spaccanapoli, il Duomo di San Gennaro, la Cappella Sansevero con il Cristo Velato (prenotate online), il complesso di Santa Chiara, il Teatro San Carlo, San Gregorio Armeno e il Museo Archeologico Nazionale. Sotto la città si visitano Napoli Sotterranea e la Galleria Borbonica.
Per la pizza: L'Antica Pizzeria Da Michele e Starita. Per il pesce, Ciro a Mergellina sul lungomare. Conviene parcheggiare in un garage vicino al centro storico.
Pompei, Ercolano e Vesuvio
Pompei è la città romana sepolta nel 79 d.C.: servono diverse ore, acqua e scarpe comode. Ercolano è più piccola ma conservata meglio, con case a più piani, legni e mosaici. Sul Vesuvio si sale a piedi fino al cratere, con vista su tutto il golfo. Ai Campi Flegrei, a Pozzuoli, c'è l'Anfiteatro Flavio.
Capri, Ischia e Procida
Capri: funicolare da Marina Grande, la Piazzetta, i Giardini di Augusto e la seggiovia del Monte Solaro ad Anacapri; la Grotta Azzurra si visita in barca. Ischia è l'isola verde delle terme e del Castello Aragonese. Procida, con le case colorate della Corricella, è la più autentica e la meno affollata.
Costiera Amalfitana e Sorrento
Positano, Amalfi con il Duomo di Sant'Andrea, Ravello con Villa Rufolo e Villa Cimbrone, Atrani, il fiordo di Furore, Cetara con la colatura di alici, Minori e Maiori, Vietri sul Mare con le ceramiche. Sulla penisola sorrentina: Sorrento, Vico Equense e Sant'Agata sui Due Golfi.
Consiglio: prenotate in anticipo Reggia, Pompei, Ercolano, Cappella Sansevero e Grotta Azzurra, e ricordate che molti musei chiudono il martedì.